Giovanni Pontano, scrittore milanese di successo, attraversa un periodo di crisi matrimoniale: ogni possibilità di dialogo con la moglie sembra perduta. I due, scossi dalla visita a un amico morente ...e dopo un party letterario per la presentazione dell\'ultimo libro di Giovanni, vagano per la città completamente svuotati. La sera, si ritrovano a una festa nella sontuosa villa di campagna di un grande industriale e si buttano entrambi in avventure sentimentali, da cui escono ancora più delusi di prima. Ma all\'alba riescono finalmente a parlarsi apertamente e intravedono forse una possibilità di salvezza e di maturazione per il loro rapporto. Il film, uno fra i più significativi del cinema italiano degli anni Sessanta, fa parte, con L\'avventura e L\'eclisse, del cosiddetto ciclo dell\'incomunicabilità: anche in questo caso, nessuno dei personaggi riesce a instaurare rapporti sinceri e costruttivi con l\'ambiente che lo circonda, né l\'intellettuale Pontano, né la moglie di questi, né la giovane figlia dell\'industriale, interpretata da una bravissima Vitti: solo la morte dell\'amico sembra scalfire la passività dei due protagonisti. Eccellente sceneggiatura di Antonioni, Flaiano e Guerra e splendida fotografia di Gianni Di Venanzo. Leggi tutto