Vito ha sposato Anna, sorella di Toni, un cognato che proprio non vuol farsi venire in simpatia, strafottente e spensierato com\'è ai suoi occhi. Alla cena del battesimo del figlio di Toni, a Vito vi...ene rubata la macchina appena ritirata in concessionaria. La festa è sfumata e Toni, solo per dovere familiare, si convince ad accompagnare Vito nella ricerca dell\'automobile. Inizia per i due \"parenti acquisiti\" un viaggio allucinante per i quartieri di una Bari di cui Vito nemmeno sospettava l\'esistenza, a bordo della fiammante \"macchinona\" di Toni, che al contrario del cognato sembra muoversi con una certa disinvoltura tra i codici non scritti della malavita locale. I due avranno modo di conoscersi meglio. Alessandro Piva alla second aprova dopo l\'inatteso successo di \"LaCapaGira\" non abbandona i luoghi che conosce meglio. Torna così a parlarci della Puglia con un film che si potrebbe definire più \'maturo\' e, forse proprio per questo, meno \'fresco\'. Gli omaggi al grande cinema sono evidenti. In modo particolare a due film: \"Il sorpasso\" per il rapporto che si instaura tra i due protagonisti e \"Fuori orario\" per la scoperta di una dimensione nascosta e notturna della città. Piva ha però saputo scegliere i suoi attori e Rubini e Lo Cascio lo assecondano con grande abilità scavando, ognuno a suo modo, dentro i personaggi Leggi tutto